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Scienzain Piazza
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Scienzain Piazza

Conferenze · work in progress

Prenotazioni per laboratori e conferenze saranno aperte dal 1° novembre.

L’edizione 2026 · La scienza che dialoga

Le conferenze

3 giornate · 19 appuntamenti · dal 18 al 20 novembre 2026

Per tre giorni, all’Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, l’Aula Magna al primo piano ospita le conferenze: ricerca, scuola, musica e letteratura, dalla mattina alla sera. Il programma è una bozza, e i campi ancora da confermare sono segnati come tali.

Prenotazioni per laboratori e conferenze saranno aperte dal 1° novembre.

Mercoledì 18 novembre

Einstein Telescope: un’opportunità per la Sardegna

  1. 10:00 – 10:45

    Apertura e saluti istituzionali

    Modera
    da definire
    Saluti
    Domenica Di Sorbo, Presidente Mathesis Nazionale
    Saluti
    Francesco Feliziani, Direttore Generale USR Campania
    Saluti della Regione
    da definire
    Saluti del Comune di Olbia
    da definire

    Su prenotazione

  2. 10:45 – 11:30

    Titolo in attesa di conferma

    Su prenotazione

  3. 11:45 – 13:00

    Titolo in attesa di conferma

    • Prof. Domenico D’Urso · Università di Sassari · INFN · responsabile scientifico di Einstein Telescope Italia e co-responsabile del Site Characterization Board della collaborazione internazionale

    Su prenotazione

  4. 13:00 – 15:30

    Pausa pranzo e aperitivo

  5. 15:30 – 16:15

    Titolo in attesa di conferma

    • Dott. Davide Rozza · PhD · Università di Milano-Bicocca · INFN
    • Sandra Mandelli · insegnante, Scuola primaria «Rita Levi Montalcini» di Bollate (MI)

    Su prenotazione

  6. 16:30 – 17:15

    L’astrofisica come punto d’incontro (ma anche di inizio) tra saperi

    AstroSardegna 2027 sbarca in Gallura, a Tempio Pausania

    • Fabrizio Floris · Dirigente tecnico

    Su prenotazione

  7. 17:30 – 18:15

    Titolo in attesa di conferma

    Su prenotazione

Giovedì 19 novembre

  1. 9:00 – 9:45

    Da zero a infinito… e di più

    • Prof. Alessio Russo Prof. Alessio Russo · Università della Campania «Luigi Vanvitelli»

    Su prenotazione

  2. 10:00 – 10:45

    KM3NeT

    • Prof. Fabio Marziaioli · Università della Campania «Luigi Vanvitelli»

    Su prenotazione

  3. 11:00 – 11:45

    Il Centro di ricerca della Sardegna CRS4

    Dal sequenziamento di nuova generazione all’intelligenza artificiale generativa

    1. Sequenziamento di nuova generazione: la piattaforma NGS del CRS4

      Saranno illustrate le fasi di preparazione e analisi di un campione biologico, il funzionamento delle tecnologie di sequenziamento di nuova generazione e quali informazioni si possono ottenere dal DNA e dall’RNA. Attraverso esempi concreti, saranno mostrati i campi di applicazione che spaziano dalla ricerca biomedica allo studio della biodiversità e dell’ambiente.

      Dott.ssa Jessica Milia Dott.ssa Jessica Milia · Tecnologa, CRS4

    2. Intelligenza artificiale generativa: dalle parole alle immagini e ai video

      Saranno esposti i principi di funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale generativa, il ruolo dei dati nell’apprendimento e come una descrizione testuale possa guidare la creazione di immagini e video. Saranno inoltre mostrati esempi in ambito creativo, comunicativo e nella ricerca, insieme ai limiti e all’attendibilità dei contenuti, ai deepfake e all’uso consapevole di queste tecnologie.

      Dott. Felice Colucci Dott. Felice Colucci · Tecnologo, CRS4

    Su prenotazione

  4. 12:00 – 12:45

    Oltre l’A.I.: Omnia Project

    • Dott. Eugenio Turcan
    • Dott. Gabriele Lenzi
    • Dott. Fabrizio Funtò

    Su prenotazione

  5. 12:45 – 15:00

    Pausa pranzo

  6. 15:00 – 15:45

    La Scienza in piazza: il teorema dei linguaggi universali

    Se la scienza scende in piazza, parla musica e matematica

    • Dott.ssa Domenica Di Sorbo · Presidente Mathesis Nazionale

    Su prenotazione

  7. 16:00 – 17:30

    Orchestra jazz e danza

    • Liceo Coreutico «Azuni» · orchestra jazz e danza Azuni

    Su prenotazione

  8. 17:30 – 18:30

    International Cosmic Day 2026

    • Gruppo studenti del Liceo «Mossa»
    • NASA

    Su prenotazione

Venerdì 20 novembre

  1. 9:00 – 9:45

    Naturale o chimico?

    La chimica che non vediamo: miti, realtà e paradossi di «chimica zero» e «senza conservanti»

    • Prof. Sergio Stoccoro · Università di Sassari

    Su prenotazione

  2. 10:00 – 10:45

    Adotta una A.I.

    Come i modelli locali di intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il mondo del personal computing

    • Prof. Pier Andrea Serra · Università di Sassari

    Su prenotazione

  3. 11:00 – 11:45

    Formule, metafore e materia

    La chimica nella letteratura

    • Prof. Pettinari · Università di Camerino

    Su prenotazione

  4. 12:00 – 12:45

    Ecorobotica e Digital Twin

    Dalla raccolta del dato alla decisione

    • Dott. Michele Boella · Nemea Sistemi

    Su prenotazione

  5. 12:45 – 15:00

    Pausa pranzo

  6. 15:00 – 17:00

    Processo al libro

    Omaggio a Grazia Deledda nel centenario del premio Nobel

    Su prenotazione

  7. 17:15 – 19:00

    Chiusura

    • Prof. Vincenzo Vespri · Consigliere del Ministro dell’Istruzione per le STEM
    • Liceo Musicale di Olbia

    Su prenotazione

Un momento

Le prenotazioni si aprono il 1° novembre 2026

Prenotazioni per laboratori e conferenze saranno aperte dal 1° novembre.

Prof. Pier Andrea Serra

Profilo

Prof. Pier Andrea Serra

Professore ordinario di Farmacologia · Università di Sassari

Il Prof. Pier Andrea Serra è Professore Ordinario di Farmacologia (SSD BIOS-11/A) presso la Facoltà di Medicina e il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia dell’Università degli Studi di Sassari, dove dirige il Laboratorio di Neurochimica e Biosensori. Laureato in Medicina a Sassari e dottore di ricerca in Farmacologia e Tossicologia, ha completato la sua formazione con un postdoctoral fellowship in Irlanda e negli USA, presso l’University College Dublin e la National University of Maynooth e il Wisconsin Sleep Center. La sua attività scientifica, documentata da oltre 200 pubblicazioni, si concentra sulla progettazione neurosensori per il monitoraggio in tempo reale di molecole in modelli di patologie neurodegenerative: un lavoro che lo ha portato a sviluppare anche modelli alternativi per lo studio delle neuroscienze, tra cui la blatta gigante del Madagascar (Gromphadorhina portentosa), oggi la sua «mascotte» scientifica particolarmente adatta a parlare di neuroscienze con un pubblico giovane.

Oggi si dedica in particolare allo sviluppo AI-supported di neurosensori.

La sua vocazione si estende però ben oltre il laboratorio: il Prof. Serra è una figura di riferimento del public engagement in Sardegna e in Italia. Nel 2019 è stato nominato Delegato dell’Ateneo per la Terza Missione e il Public Engagement e dal 2021 è Prorettore della Terza Missione dell’Uniss; dal 2025 è inoltre Presidente di APEnet, la Rete Italiana degli Enti e dei Centri di Ricerca per il Public Engagement. Ha coordinato l’organizzazione della Notte Europea dei Ricercatori di Sassari (Sharper), con formati pensati per scuole e cittadini — Caffè Scienza nei bar, talk ScienzArena. Supporta da anni l’iniziativa Scienza in piazza ad Olbia.

Con il territorio ha costruito collaborazioni concrete che ne fanno un interlocutore ideale per i docenti delle scuole primarie e secondarie poiché porta in aula un legame diretto tra laboratorio e pubblico, con strumenti semplici e temi accessibili come neuroscienze e malattie neurodegenerative, neurosensori e intelligenza artificiale, alimentazione e salute, citizen science e ruolo sociale della ricerca.

La conferenza

Adotta una A.I.

Venerdì 20 novembre · 10:00 – 10:45 · Aula Magna

Come i modelli locali di intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il mondo del personal computing.

Per anni l’intelligenza artificiale ha vissuto «in affitto»: i modelli più potenti girano nei data center, noi inviamo i dati e riceviamo le risposte. Oggi sta cambiando tutto. I processori moderni — CPU, GPU e le nuove NPU — permettono di far girare i modelli direttamente sul proprio computer, in locale e senza dipendere dal cloud.

In questo intervento esploreremo cosa significa davvero «adottare» un’AI personale. Partiremo dalla distinzione tra System 1 e System 2 — i due modi di pensare, veloce e lento, intuitivo e deliberato, che le Neuroscienze hanno descritto per la mente umana e che ora ritroviamo nell’architettura dei sistemi di AI: modelli piccoli e rapidi per le reazioni istantanee, modelli grandi e «ragionanti» per i problemi complessi, e strategie ibride capaci di passare dall’uno all’altro.

Ci addentreremo poi nelle tecnologie che rendono possibile questa trasformazione: la local inference, che porta l’inferenza dei grandi modelli linguistici (LLM) direttamente sul dispositivo, e la local diffusion, che permette di generare immagini, suoni e musica sul proprio PC.

Ma un modello, da solo, non basta. A renderlo davvero utile è l’harness — l’impalcatura che trasforma il «cervello» dell’AI in un agente, fornendogli strumenti, memoria, gestione del contesto e la capacità di pianificare ed eseguire compiti multipasso. L’agente non si limita a rispondere: agisce, consulta, modifica e completa. È il passaggio dall’AI che parla all’AI che fa.

Analizzeremo i vantaggi di questo approccio — privacy, assenza di costi ricorrenti, funzionamento offline e latenza minima — senza tralasciare le sfide reali, come la potenza di calcolo richiesta, la gestione della memoria e la qualità dei modelli.

L’obiettivo è rispondere a una domanda fondamentale: la personal AI può diventare il nuovo «must have» domestico e aziendale? Così come il personal computer e lo smartphone sono diventati indispensabili, un’intelligenza personale — locale, privata e sempre disponibile — potrebbe presto ridefinire il nostro quotidiano?

Viale San Pietro, 07100 Sassaripaserra@uniss.it ORCID 0000-0003-2401-5146